Le parole che raccontano chi siamo.
Prima che il tempo le cancelli.
Gardi è un dizionario collaborativo dei dialetti italiani: ogni voce lega una parola dialettale alla sua traduzione in italiano e al comune in cui si dice.
Il progetto
L'Italia parla migliaia di dialetti, e ognuno cambia da paese a paese, a volte da via a via. Molte di queste parole vivono solo nella voce di chi le usa ogni giorno: quando quella voce si spegne, la parola scompare con lei.
Gardi nasce per dare a queste parole un posto dove restare. Non un'accademia, non un archivio polveroso: un quaderno aperto, dove chiunque può annotare le parole di casa propria.
Come funziona
- Scrivi la parola in italiano — il significato che tutti conoscono.
- Scrivi come si dice nel tuo dialetto — così come la pronunceresti.
- Scegli il comune — perché ogni parola appartiene a un luogo preciso.
Non serve registrarsi: bastano una parola e il paese da cui viene. La provincia la ricaviamo noi. Un moderatore controlla ogni proposta e, una volta approvata, la voce entra nel dizionario consultabile da tutti.
Chi c'è dietro
Gardi è un progetto personale e senza scopo di lucro, nato dall'affetto per le parole sentite in famiglia e dalla convinzione che valga la pena scriverle da qualche parte. Il dizionario cresce solo grazie a chi contribuisce: se una parola del tuo paese non c'è ancora, è il momento di aggiungerla.